Il programma 2022 della Fondazione Cini di Venezia

Un 2022 ricco di eventi per l’istituzione veneziana, che torna nel vivo dell’attività in occasione della Biennale Arte

Gli anni in cui gli eventi culturali si susseguivano senza sosta, tanto che 24 ore al giorno non erano sufficienti, sembrano lontani. Ma siamo arrivati al giro di boa (incrociando le dita) e la cultura è pronta a virare di rotta e dirigersi verso la normalità a vele spiegate. Un riferimento marinaresco è d’obbligo per introdurre il programma culturale che si prospetta per il 2022 a Venezia, dove fondazioni, istituzioni, musei e associazioni annunciano un’annata scoppiettante. Tra i tanti spicca quello estremamente ricco della Fondazione Giorgio Cini, che sembra essere pronta a tornare al periodo pre-Covid: grandi mostre sull’Isola di San Giorgio Maggiore e a Palazzo Cini a San Vio, innumerevoli eventi tra workshop, convegni, seminari, presentazioni di libri, borse di studio e concerti.

Nonostante il periodo di pausa obbligata, la Fondazione Cini ha continuato le attività “dietro le quinte” soprattutto digitalizzando i propri archivi per renderli il prima possibile disponibili al pubblico di ogni parte del mondo. Ma ora si guarda alle vere e definitive riaperture e a identificare gli eventi di punta del 2022: primo fra tutti sull’Isola di San Giorgio Maggiore Homo Faber, il grande festival, atteso da oltre due anni, che presenterà l’eccellenza del “fatto a mano” da tutto il mondo con un focus sul Giappone. Come una matrioska, il festival presenta mostre nella mostra con 15 spazi espositivi progettati da 22 designer e curatori provenienti da oltre 30 Paesi, che insieme hanno selezionato un totale di circa 400 opere. In città, a Palazzo Cini, il dialogo tra antico e contemporaneo si rafforza invece con l’omaggio della Fondazione all’artista Joseph Beuys, di cui quest’anno ricorre il centenario dalla nascita. La mostra, a cura di Luca Massimo Barbero e organizzata in collaborazione con Thaddaeus Ropac Gallery, presenterà al pubblico una selezione di 40 opere del grande iniziatore dell’arte contemporanea.

Joseph Beuys, photo courtesy of Joseph Beuys Estate
Photo courtesy of Fondazione Giorgio Cini

Un ricco programma

Come diceva Nietzsche, “Senza musica la vita sarebbe un errore”, e infatti la Fondazione Cini propone un ricco programma di concerti ed eventi musicali che spaziano dal classico al contemporaneo, dal barocco al comparato. Tra questi si segnala il ritorno della musica ottomana con il Maestro Kudsi Erguner per la nona edizione dei Bîrûn e gli appuntamenti con la musica da camera all’Auditorium “Lo Squero”, perfetta sintesi di tradizione e innovazione.

Auditorium Lo Squero, photo courtesy of Fondazione Giorgio Cini
Labirinto Borges, photo courtesy of Fondazione Giorgio Cini
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Giovanna Aliprandi
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