DoorScape, il concorso internazionale dedicato all’architettura d’ingresso

Al via la prima edizione del concorso nato da un’idea di Oikos Venezia e della Fondazione Querini Stampalia di Venezia

Dare una nuova luce allo spazio di ingresso tenendo conto delle sue molteplici declinazioni culturali, formali e funzionali: è questo l’invito rivolto ad architetti, ingegneri, progettisti, designers e studenti di architettura per partecipare alla prima edizione di DoorScape, il concorso internazionale nato da un’idea di Oikos Venezia, azienda veneta leader nella progettazione e produzione di porte di ingresso di alta gamma, e della Fondazione Querini Stampalia di Venezia.

Fino al 15 gennaio 2023 è possibile iscriversi gratuitamente tramite il sito www.doorscape.eu presentando un progetto sullo spazio che precede e segue l’accesso al luogo abitato, rispondendo a due fondamentali parametri: è richiesta infatti una riflessione su un’architettura d’ingresso pertinente a un edificio residenziale, di tipo unifamiliare o plurifamiliare, che copra un’area massima di 300 mq (ml 20 x 15 di lato), con un’altezza massima di ml 10, prevedendo, rispetto all’ingresso principale, sia uno spazio interno che uno esterno e lo spazio maggiore non deve superare i 2/3 dell’intera area.

Il vincitore avrà diritto a un premio in denaro di 10.000,00 € e il progetto verrà esposto, insieme agli altri finalisti, in una mostra allestita nell’area realizzata da Carlo Scarpa alla Fondazione Querini Stampalia per tutta la durata della 18. Mostra Internazionale di Architettura de La Biennale di Venezia nel 2023.

Oikos Venezia

Tutti i progetti saranno inoltre valutati da una giuria d’eccezione formata da professionisti ed esperti di settore provenienti da ambiti diversi che valuteranno non solo le competenze tecniche, ma anche il taglio culturale dei progetti proposti.
Presieduta da Michele De Lucchi & AMDL Circle, architetto e designer fra i più noti italiani, la giuria è inoltre composta da Donatella Calabi, storica delle città, Alessandra Chemollo, fotografa, Emanuele Coccia, filosofo, Luciano Giubbilei, landscape e garden designer, ed Eugenia Morpurgo, designer ricercatrice.

L’idea di DoorScape, che vede inoltre il coinvolgimento di Adler, Iseo e Laminam in veste di aziende partner, nasce dalla comunione di intenti delle due importanti realtà promotrici per riflettere sugli spazi di ingresso e creare un’occasione progettuale inedita. Da un lato Oikos Venezia, un’azienda che vanta una grande esperienza nella cultura architettonica e che da sempre pone una grande attenzione nei confronti della multidisciplinarietà. Dall’altro lato, la Fondazione Querini Stampalia con OpificioQuerini, l’innovativo progetto nato nel 2020, che entra in relazione con le aziende e lavora con loro a progetti per la creazione di una nuova e comune visione di futuro.

Il giardino della Fondazione Querini Stampalia

Per maggiori informazioni sulla partecipazione, sulla giuria e sulle aziende promotrici si consiglia di consultare il sito www.doorscape.eu

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