In Laguna all’Hotel Il Palazzo Experimental

Un’immersione nella vita artistica dinamica ed eclettica di Venezia

Sono le acque lagunari a danzare con il riflesso della storia, le correnti che portano con sé i segreti di artisti che hanno dipinto (Salvador Dali guardando dal balcone dell’albergo in San Marco dove alloggiava) e pattinato sulle pietre di questa città (Robert Rauschenberg 48 ore prima del suo leone d’oro alla Biennale del’64) sospesa tra cielo e mare.

Venezia, teatro di storie incantate (come quelle degli artisti che mangiano al ristorante La colomba in zona Fenice, pagando con opere d’arte e trasformando il ristorante in un museo), è ora il palcoscenico di una mostra d’arte tanto unica quanto inaspettata: In Laguna all’Hotel Il Palazzo Experimental.
La luce intrisa di storia si fonde con la modernità, e in questo connubio, la laguna svela nuovi segreti. Il Palazzo Experimental non è solo un hotel, ma un crocevia di idee, un luogo d’incontro amato dai veneziani e dai viaggiatori che sognano tra le sue pareti, qui, la magia della città si fonde con l’arte contemporanea, e la responsabile del programma culturale, Nadja Romain, ha tessuto una tela affascinante con la collaborazione della curatrice Yasmine Helou.

In Laguna è più di una mostra, è un’immersione nella vita artistica dinamica ed eclettica di Venezia, un incontro tra talenti emergenti e artisti consolidati, un’immensa rete di espressioni che sfida l’idea stereotipata di Venezia come città “serenissima”, tra di loro: Marya Kazoun, Ornella Cardillo, Justine Bradley, Clelia Cadamuro, e altri ancora, convergono in un unico spazio per ridefinire i paradigmi artistici della città.

In Laguna, Copyright Giacomo Gandola

Questa esposizione, nata dalla visione ottimistica di un futuro per la laguna, si allinea con il tema della Biennale di Architettura di Venezia, “Il laboratorio del futuro”. Qui ogni artista contribuisce con un’opera che riflette la propria visione personale della città, offrendo una panoramica di ciò che è possibile, auspicabile e ancora da immaginare.

L’esperienza è concepita come un’immersione totale, con Il Palazzo Experimental che si trasforma in un giardino di sculture, abbracciando gli spazi comuni dell’hotel e persino alcune stanze; un abbraccio organico che richiama la laguna e le sue isole, galleggianti in un mare di reciprocità.
Il pubblico è invitato a esplorare il Palazzo attraverso gli occhi degli artisti, una Venezia rivelata in tutta la sua bellezza e complessità.

Ma In Laguna è più di un’ode all’arte visiva; è un’ode alla solidarietà che permea la scena artistica e culturale di Venezia: artisti, architetti, curatori, tutti connessi da un filo invisibile di cameratismo, si sostengono reciprocamente con entusiasmo genuino. Questa mostra è una riflessione su questo legame, una celebrazione dello spirito di squadra in una comunità atemporale.

In Laguna è un racconto veneziano che si dipana attraverso le opere di vari artisti, ognuno portatore di una prospettiva unica, ma tutti legati dal loro amore comune per questa città d’arte, un invito a scoprire Venezia in modi inaspettati, a vivere il dinamismo della sua vita culturale e a celebrare lo spirito vibrante della sua comunità artistica.

Tree of Innocence, Irene Cattaneo, copyright Ilaria Zago

Nel cuore pulsante dell’etica veneziana, Il Palazzo Experimental si erge come un faro, guidando coloro che desiderano un’esperienza fuori dagli schemi.

Se vi trovate a Venezia, nei prossimi mesi prendetevi il tempo di immergervi in questa esposizione affascinante. In Laguna è un’ode all’arte, un inno alla solidarietà, e un capitolo che si aggiunge alla storia incantata di Venezia. Fino al 18 gennaio 2024, siete invitati a passeggiare tra le opere che narrano il racconto senza tempo di questa città unica al mondo.

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Francesco Liggieri
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