art-frame presenta il Public Programme della mostra Transcendence di Wallace Chan

Nell’ambito della mostra Transcendence, che riunisce le sculture monumentali realizzate in titanio dell’artista cinese Wallace Chan nella suggestiva cornice della Chiesa di Santa Maria della Pietà, art-frame presenta Let’s talk about…, una serie di talk che avranno luogo per tre giovedì consecutivi nel corso del mese di settembre.

Il Public Programme prende il via giovedì 12 settembre con il talk Musicophilia che, a partire dal soundscape immersivo dell’esposizione, composto dall’iconico Brian Eno, affronterà il tema del rapporto tra le arti visive e la musica. Moderato da HECK, direttore artistico della rivista, l’incontro coinvolgerà James Putnam, curatore della retrospettiva; Emanuele Wiltsch Barberio, musicista (curatore, nel 2020, di una rassegna che ha visto protagonisti lo stesso Brian Eno e lo scultore britannico David Tremlett, allestita negli spazi della Galleria Michela Rizzo, sull’Isola della Giudecca) e fondatore dell’etichetta veneziana Cosmogram, che quest’anno ha realizzato la colonna sonora dell’installazione video site-specific Nebula firmata da Giorgio Andreotta Calò per l’omonima esposizione di Fondazione in Between Art Film al Complesso dell’Ospedaletto (visitabile fino al 24 novembre); e infine Bruno Zamborlin, ricercatore nel campo dell’intelligenza artificiale e sound artist (che nel 2023 ha preso parte al Padiglione Italia della 18. Mostra Internazionale di Architettura della Biennale di Venezia), fondatore di HyperSurfaces, realtà internazionale pioniera nello sviluppo di interfacce intelligent

Wallace Chan Public Programme 2022. Ph Credits: Federico Sutera

Il secondo appuntamento, giovedì 19 settembre, avrà come focus le architetture sacre come spazi espositivi: il talk Churches as spaces for contemporary art?, sempre moderato da HECK, porta lo spettatore alla scoperta di questa scelta suggestiva e singolare. A comporre la tavola rotonda, il curatore James Putnam; il compositore e artista visuale franco-libanese Zad Moultaka (che ha rappresentato il Libano alla Biennale del 2017, tornando a Venezia anche nel 2019 con il progetto espositivo The Death of James Lee Byars, allestito nella Chiesa di Santa Maria della Visitazione e curato da Walter Vanhaerents, e ancora nel 2021 con Requiem for a New World alla Basilica S.S. Giovanni e Paolo); e l’architetto ed exhibition designer Flavia Chiavaroli, che ha collaborato con il Padiglione Vaticano alla 60. Esposizione Internazionale d’Arte – La Biennale di Venezia e fornirà allo spettatore una chiave di lettura unica per interpretare lo spazio e il legame con il fruitore d’arte contemporanea.

L’ultimo capitolo, che si svolgerà giovedì 26 settembre, approfondirà l’intreccio tra le arti e l’artigianato. Con il titolo Arts and/or Crafts, il talk esplorerà le analogie e le differenze tra arte, design e artigianato, nel mese in cui Venezia, grazie alla Biennale Homo Faber e all’ottava edizione di The Venice Glass Week, diventa un vero e proprio crocevia per le più eccelse maestranze internazionali. Moderati dal critico e curatore indipendente Daniele Capra, gli ospiti di questo appuntamento saranno Susanna Pozzoli, project director di Homo Faber in Città, la manifestazione diffusa in tutta la laguna che invita i visitatori a scoprire una Venezia “inedita”, visitando i luoghi in cui gli artigiani veneziani creano i loro oggetti. E ancora Francesca Giubilei di VeniceArtFactory, curatrice specializzata in mostre dedicate all’arte del vetro e co-fondatrice della Venice Design Biennial; e infine il duo artistico Penzo+Fiore

Wallace Chan Public Programme 2022. Ph Credits: Federico Sutera
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