A Reggio Emilia l’arte “animale” di Nico Vascellari

Per il nuovo episodio di SUPER FRESH, Alessio Vigni ci porta a scoprire Non Esistono Regni Solo Incontri, la nuova mostra a spazio NEUTRO in collaborazione con l’associazione Essere Animali. Un progetto per riflettere sulle crudeltà degli allevamenti intensivi.

SUPER FRESH torna dopo la pausa natalizia. Un nuovo anno ci aspetta, con tanti nuovi luoghi e progetti da scoprire. Per andare avanti, però, è necessario ricordare da dove siamo partiti. Come primo pezzo di questo nuovo anno, voglio riportarvi in un luogo dove siamo già stati. Torniamo a Reggio Emilia, esattamente in via Emilia Santo Stefano 4, dai nostri amici di spazio NEUTRO.

Per questa nuova mostra, che chiuderà il 28 febbraio 2025, lo spazio espositivo emiliano ha deciso di unire arte contemporanea e azione politica, proponendo un vero e proprio manifesto dedicato alla complessità della relazione tra uomo e natura. Per questa nuova personale, è stato scelto l’artista Nico Vascellari, uno dei volti più noti del panorama dell’arte contemporanea italiana e internazionale. Un esperto “ricercatore”, un antropologo contemporaneo che ricorre a pratiche diverse tra cui performance, scultura, installazione, disegno video o suono per esplorare le relazioni tra uomo e natura. Il suo lavoro analizza rituali, tradizioni e fenomeni ancestrali, contaminandoli con una dimensione underground, a lui particolarmente cara.

Per questa nuova mostra, l’artista ha scelto di collaborare con l’associazione Essere Animali, da anni impegnata nella promozione del rispetto per ogni essere vivente, un tema strettamente connesso alla sua pratica artistica.

NEUTRO, Nico Vascellari, Non Esistono Regni Solo Incontri

Questa organizzazione no-profit, attiva dal 2011, collabora con società, istituzioni e aziende per ottenere tutele adeguate per gli animali allevati a scopo alimentare, garantendo loro la possibilità di esprimere i propri bisogni naturali. Il suo obiettivo è porre fine agli allevamenti intensivi e favorire una transizione verso un’alimentazione a base vegetale.

Essere Animali è stata la prima associazione in Italia a realizzare investigazioni video all’interno degli allevamenti intensivi. Vi sarà capitato di vedere i loro filmati su trasmissioni d’inchiesta come Report, Presa Diretta o Piazza Pulita. Le immagini raccolte negli anni sono inoltre state oggetto di interrogazioni parlamentari e hanno stimolato decine di controlli e denunce da parte delle autorità competenti, portando spesso a processi e condanne per maltrattamento su animali e altri illeciti.

Nella profondità del corridoio pubblico in cui NEUTRO trova spazio, le bacheche si trasformano in finestre che ospitano le immagini di molti animali. Il progetto curatoriale è decisamente efficace: le stesse bacheche diventano un luogo di denuncia politica e sociale. Il loro spazio limitato, che evoca le gabbie, e la grandezza delle immagini ci costringono a confrontarci con quegli sguardi intensi e potenti, capaci di generare in noi un profondo senso di colpa.

NEUTRO, Nico Vascellari, Non Esistono Regni Solo Incontri

Una mostra che si trasforma in un’opera militante e di sensibilizzazione, presentando scatti realizzati da Essere Animali durante le investigazioni all’interno degli allevamenti intensivi. Le immagini, qui raccolte, documentano le tragiche condizioni di vita in gabbia di oltre 300 milioni di animali in Europa.

Passeggiando per il centro, entrare in questa galleria rende impossibile ignorare una realtà che, a causa dei supermercati e dell’estetica accattivante dei packaging di alcuni prodotti, percepiamo come inesistente o distante da noi.

È in questo confronto con le opere che risuona il titolo della mostra Non Esistono Regni Solo Incontri, un invito a superare le gerarchie che tradizionalmente separano gli esseri umani dagli altri animali. Più che dominare, Vascellari ci invita a incontrare: a riconoscere la rete di connessioni che lega tutti gli esseri viventi e riflettere su nuovi paradigmi relazionali in cui non esistano “regni” separati, ma un ecosistema condiviso fondato su rispetto e interdipendenza.

Ho trovato interessante raccontarvi questa mostra come un buon auspicio per il nuovo anno, una speranza che porti a un cambiamento, anche piccolo ma significativo, che segni l’inizio di un nuovo percorso. Questa nuova uscita di SUPER FRESH non è casuale; ho voluto dare spazio a questo tema anche perché veniamo da un periodo di vacanze e di tavole imbandite, momenti in cui difficilmente prestiamo attenzione al cibo che consumiamo. Spesso, infatti, non c’è etica in ciò che compriamo e nelle modalità in cui lo acquistiamo. Non si tratta solo di una mancanza di rispetto verso altre specie viventi, ma anche di un gesto di autodistruzione nei nostri confronti.

Perché non iniziare con il piede giusto questo nuovo anno?

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Alessio Vigni
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