SUPERFRESH: EDICOLA480, il nuovo progetto a Napoli

A Napoli nasce EDICOLA480, uno spazio dedicato a un’unica opera per volta, dove rallentare il ritmo frenetico della città e immergersi nella ricerca artistica con attenzione e profondità.

Con questa nuova stagione di SUPER FRESH conosceremo nuovi professionisti, ma anche tanti nuovi luoghi da scoprire. Iniziamo da Napoli, città che amo. Una città che si piega e resiste ai tempi moderni con un suo ritmo unico. Purtroppo, anche questo luogo è caduto nella trappola vitale/mortale del turismo, orami quasi esclusivamente attratto dal cibo. Questo ha portato negli ultimi anni a un moltiplicarsi di pizzerie, locali in cui si frigge di continuo e attività dove si mettono in scena siparietti forzatamente folcloristici come quello della “limonata a cosce aperte”.

Tutto questo è testimonianza di un processo molto pericoloso che ha colpito anche città come Bologna, Firenze, Venezia e molte altre. Se da una parte il turismo porta grandi introiti a commercianti e piccoli imprenditori locali, dall’altra provoca un’aridità culturale tragica nel tessuto sociale della città.

IL PROGETTO EDICOLA480 A NAPOLI

Tuttavia, ci sono esempi in cui si cerca di fare cultura e attivare gli spazi urbani con l’arte, veicolando flussi di turismo e visitatori diversi tra le vie del centro. Da pochi giorni ha inaugurato un nuovo progetto, di cui sono felice di parlarvi. Si chiama EDICOLA480 e, recuperando e riadattando lo spazio di quella che un tempo era un’edicola, propone un “nuovo” modo di fruire l’arte. Nuovo, lo metto tra virgolette, perché come ci tiene a raccontare il curatore e direttore artistico del progetto, Massimiliano Bastardo:

“EDICOLA480 è posizionato nel quartiere Chiaia, cuore nevralgico dell’arte contemporanea a Napoli, e lo spazio raccoglie e rielabora in chiave attuale esperienze storiche come ‘Pièce Unique’ ideato da Lucio Amelio a Parigi, che già alla fine degli anni Ottanta metteva al centro il singolo lavoro come atto espositivo radicale.”

Edicola480, ph. Danilo Donzelli

Un riferimento carico di storia che va in controtendenza rispetto alle modalità di fruizione moderne. Nel nostro quotidiano siamo costantemente bombardati da un numero infinito di immagini. Realizzare, nel 2025, un progetto che isoli una sola opera per valorizzarla, sottraendola al caos visivo quotidiano e conferendole il giusto tempo di osservazione, credo sia un atto di estrema ribellione.

EDICOLA480 è un formato minimo che nasce con l’obiettivo di creare una condizione di fruizione dedicata a un solo soggetto: una lente d’ingrandimento sulla carriera artistica di un artista. Passando da Via San Pasquale, non si può che rallentare davanti a quella piccola finestra. Non c’è fila, non ci sono elementi che distraggano: ci si inchina leggermente e si contempla. La scelta di esporre una sola opera, che potrebbe sembrare limitante, permette invece un contatto più diretto, intimo e consapevole con la ricerca degli artisti emergenti e mid-career invitati a partecipare.

“Qui si osserva un’opera per volta”, sottolineano gli organizzatori.

Nata dall’idea di Massimiliano Bastardo e sviluppata dall’associazione culturale 480 Site Specific, EDICOLA480 ha il primato di essere il primo spazio a Napoli interamente dedicato all’esposizione di un’unica opera d’arte.

L’OPERA DI SARA FENICIA INAUGURA IL PROGETTO DI EDICOLA480

Per l’inaugurazione del progetto è stata scelta Sara Fenicia, nata a Pisa nel 1998, artista che spazia dalla pittura all’oreficeria. La sua pittura parla attraverso piccoli scenari di un mondo personale, unendo un immaginario antico, quasi archeologico. Le immagini sono animate da figure semplici che recitano nello spazio dell’opera, evocando un mondo arcaico occidentale con influenze orientali. Le sue opere sono profondamente legate all’idea di una vita a contatto con la natura, dove esseri umani e animali si muovono in uno spazio sospeso nel tempo.

A quest’artista seguiranno altre esposizioni. Ogni intervento avrà una durata di 30/40 giorni, durante i quali un’opera verrà posta al centro dell’attenzione in una finestra espositiva pronta a catturare lo sguardo e la curiosità dei passanti.

Sara Fenicia, LEOPARDI II, tecnica mista su tela, 100x100 cm, 2025

Un progetto coraggioso che, nel giorno della sua apertura, avvenuta lo scorso giovedì 18 settembre, ha riscosso un ottimo successo da parte del pubblico. Progetti come questo sono piccoli focolai di resistenza contro processi socio-economici che rischiano di disumanizzare le nostre città, sacrificando lo spazio per il cittadino a favore di quello del turista. Comprendo l’importanza economica di migliorare i fatturati per negozianti e piccoli imprenditori, ma la politica e il governo non possono lasciare che tutto proceda in questa direzione. Gli affitti e l’emergenza abitativa ne sono un esempio evidente.

EDICOLA480 è uno di quei progetti nati negli ultimi anni per provare a invertire la rotta. Purtroppo, però, queste realtà devono essere sostenute e supportate, sia economicamente che mediaticamente. Quindi, oltre a seguire la programmazione di questo progetto, la prossima volta che vi troverete a Napoli, prendete una pausa da una pizza o una sfogliatella e andate a Via San Pasquale 61a, nel quartiere Chiaia, per rallentare un po’ il vostro ritmo e soffermarvi sull’opera che questo bel progetto ospiterà in quel momento.

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Alessio Vigni
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