Un artista ha trasformato un borgo vicentino in un rituale collettivo

Nell’ex Chiesa di San Pietro e Paolo a Lugo di Vicenza, Continua di Renato Grieco, per Una Boccata d’Arte, intreccia suono, performance e memoria. Un percorso d’ascolto che trasforma il patrimonio immateriale in esperienza collettiva.

Dall’incontro tra musica e ascolto nasce, nell’ex Chiesa di San Pietro e Paolo di Lugo di Vicenza, Continua, il progetto di Renato Grieco, a cura di Giovanni Giacomo Paolin e Sara Maggioni con Threes Productions, realizzato per la settima edizione di Una Boccata d’Arte, il progetto diffuso promosso da Fondazione Elpis che ogni anno porta venti artisti in venti borghi italiani.

Renato Grieco, foro ritratto, 2026, ph. Giovanni Salsano

LA RICERCA DI RENATO GRIECO TRA MUSIQUE CONCRÈTE E PERFORMANCE

Artista e compositore napoletano, Renato Grieco costruisce da anni una ricerca che intreccia la semantica della musique concrète (musica concreta) con installazioni e performance. A Lugo di Vicenza il suo intervento prende forma attraverso un’azione performativa che si confronta con tre elementi simbolici locali: il costume, derivato dalle tute utilizzate dagli operai della storica cartiera, la campana e il campanile.

Renato Grieco, Continua, Lugo di Vicenza, Veneto, 2026, ph. Fiorella Costantini

LA COMPOSIZIONE SONORA RACCONTA LA STORIA DEL BORGO

L’opera si apre con l’apparizione di una figura mitologica che invita il pubblico a intraprendere un percorso di ascolto. Essa, accompagna i visitatori attraverso la narrazione sonora composta da Grieco, costruendo un ponte tra la storia del borgo e la sua risonanza nel presente.

La composizione evoca la memoria del luogo attraverso una trama di suoni che alterna momenti contemplativi a improvvise irruzioni acustiche, capaci di interrompere la linearità del racconto, così come gli eventi inattesi segnano il corso della vita. In un ascolto condiviso e silenzioso, il pubblico attraversa i diversi capitoli di questa esperienza fino a raggiungere l’epilogo: il campanile.

La scultura performativa nasce come risposta simbolica all’assenza di una torre nella piazza centrale del paese. Attraverso il rintocco della campana, elemento da sempre legato alla dimensione comunitaria, restituisce al borgo un centro temporaneo e rituale, capace di scandire il tempo collettivo e di riattivare una memoria condivisa.

Renato Grieco, Continua, performance, Lugo di Vicenza, Veneto, 2026, ph. Fiorella Costantini

CONTINUA DI RENATO GRIECO TRASFORMA IL SUONO IN ESPERIENZA

Continua dimostra come il suono possa diventare uno strumento di conoscenza. Più che intervenire sul paesaggio visibile, Renato Grieco porta l’attenzione su un patrimonio immateriale fatto di ritmi, gesti e memorie collettive. Come l’eco di una campana che permane oltre il suo ultimo rintocco, il progetto lascia nel borgo una traccia invisibile ma duratura, aprendo uno spazio di dialogo tra passato e presente attraverso l’ascolto.

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Lucrezia Odorici
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